IL TERRITORIO

Il Cilento: storia antica e memoria contadina

Il Cilento è molto più di una meta turistica: è un patrimonio vivente, riconosciuto dall’UNESCO per il suo paesaggio culturale e le sue radici storiche.
È qui che i Greci fondarono Elea, culla della filosofia parmenidea; è qui che il mondo contadino ha modellato per secoli terrazzamenti, uliveti, lavatoi, mulini, antichi frantoi.

La cultura del Cilento si tramanda attraverso riti, saperi, linguaggi e si riflette anche nei materiali: la pietra, il legno, il ferro battuto.
In questo contesto, T‑ALENTO non è solo un progetto artistico, ma un ponte tra passato e presente, tra la civiltà contadina e nuove forme di narrazione contemporanea.

Chi arriva a Casal Velino oggi può immergersi in un paesaggio che conserva memoria e bellezza: camminare tra vicoli storici, partecipare a passeggiate a cavallo, visitare chiese rurali o assaggiare olio extravergine del Cilento, ancora prodotto secondo tradizione.

Un territorio da attraversare tra arte, storia e accoglienza

Il progetto T‑ALENTO si sviluppa nel borgo storico di Casal Velino ed è un invito ad aprirsi al suo paesaggio, creando un percorso a cielo aperto che collega luoghi, memorie e persone. Intorno, un territorio pronto ad accogliere: agriturismi nel Cilento, strutture rurali ristrutturate, attività legate al turismo sostenibile e all’identità locale. Oltre a ciò, vi sono mete inaspettate che ti lasceranno a bocca aperta.

A 6 km di distanza si trova Pioppi, citata da Strabone nella sua opera Geografia, dal viaggiatore inglese Arthur John Strutt (“Passando per il Cilento“, 1831) e da Giuseppe Ungaretti (“Viaggio al Sud“). A Pioppi si trovano il “Museo vivente della Dieta Mediterranea”, collocato al primo piano di Palazzo Vinciprova, e il Museo Vivo del Mare, con i suoi spettacoli acquari.

A 13 km è Pollica, grazioso borgo di pescatori noto per la figura di Angelo Vassallo, sindaco schieratosi contro le infiltrazioni camorristiche e ucciso il 5 settembre 2010 .

A meno di un’ora da Casal Velino si trovano le spettacolari Gole del Calore a Felitto, un angolo incantevole del Parco Nazionale del Cilento, perfetto per escursioni immersi nella natura selvaggia. Alla stessa distanza puoi trovare San Giovanni a Piro e la sua frazione Bosco, con il museo dedicato a Josè Ortega (pittore e scultore spagnolo stabilitosi lì) e la sua ricchissima storia risorgimentale.

Non perdere inoltre una visita a Piano Vetrale, patria di Paolo De Matteis, uno dei più importanti pittori del barocco napoletano, allievo di Luca Giordano: un borgo affascinante, famoso per i suoi murales che raccontano la storia e la cultura locale, situato a soli 30 km da Casal Velino

A 25 minuti di auto puoi visitare Paestum, con i suoi antichi templi greci e il sito archeologico più famoso del meridione.

T‑ALENTO ti invita a esplorare.