IL PROGETTO
La memoria visibile
Un luogo parla, una strada racconta, un vicolo sorprende con la forza di un ricordo.
Ma non tutti percepiscono questi racconti allo stesso modo. Qui entra in gioco T-Alento.
Dove i ricordi sono solo soggettivi T-Alento li rende universali, collegandoli a epoche, luoghi e storie diverse.
Le opere d’arte segnano il territorio rendendo visibile la memoria; i segni grafici la collegano a mondi e personaggi.
Un invito a scoprire, a sognare, a osare, perché l’arte è un potente catalizzatore di emozioni.
Non è raro imbattersi in un uscio che riposa all’ombra di un gatto gigante, o John Lennon che dialoga con un giardino arabo.
O in un’opera che racconta una delle credenze più radicate del Sud, il “malocchio”.
Non è follia, è il potere delle immagini.
Sei pronto a entrare in un’altra dimensione?
Le opere monumentali si ispirano a simboli antichi e radicati: ghirbe, mulini, libellule — elementi che parlano di natura, fatica e tradizione. I disegni stilizzati, invece, scelgono animali familiari e compagni di vita quotidiana: cani, gatti, galli, conigli.
Insieme questi due linguaggi si intrecciano, creando un racconto che unisce la memoria collettiva alla vita di ogni giorno, il mito al presente.
È un dialogo silenzioso tra forme e storie, un invito a scoprire i segreti nascosti lungo il cammino, a leggere il borgo con occhi nuovi.
Il progetto
“T-Alento: l’arte della natura”
è il nome del programma di riqualificazione di Casal Velino che prevede la nascita di un Museo, un Itinerario etnoantropologico e una galleria d’arte diffusa, finanziato nell’ambito del Programma di Azione e Coesione complementare al PON Cultura Sviluppo (FESR) 2014/20121 – Piano Operativo Cultura e Turismo (FSC) 2014/2021 – Avviso Pubblico relativo alla selezione di interventi finalizzati alla riqualificazione e valorizzazione turistico-culturale dei comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.