Casal Velino cambia. Era. Ora

La soglia creativa del Cilento

La parola Cilento deriva dal latino cis-Alentum, che significa “al di qua del fiume Alento”. Il corso d’acqua rappresentava un confine invalicabile, che segnava il territorio dandogli nome e forma. Oggi però, a partire da quella soglia antica, si va anche metaforicamente al di là del fiume con il progetto “T-Alento”, trans-Alentum, al di là del fiume Alento.

“T-Alento, l’arte della natura” è un progetto di rigenerazione urbana attraverso l’arte contemporanea: vie, strade, piazze e slarghi di Casal Velino sono arricchiti da installazioni artistiche che partono dalla memoria viva e arrivano al contemporaneo, mentre frasi celebri e pittogrammi giocosi legano insieme il tutto. Un gioco tra cis e trans, tra ciò che resta e ciò che cambia, tra radici e slanci, fra T-Alento e talento. Una visione fatta di immagini e parole, che si propone di trasformare un tipico borgo cilentano in un luogo che attinge alla sua storia millenaria per parlare il linguaggio del presente: quello dell’identità, della visione e del cambiamento.

Il Cilento, si sa, è terra di mito. Ma non è solo memoria di un passato grandioso: è un luogo dove il mito si intreccia ancora al presente, lo rende chiaro, lo attraversa e lo rende vivo. Qui la tradizione non si conserva: si trasforma, si rinnova, si racconta ogni giorno. Parte da ciò che è, da ciò che è sempre stato, e lo reinventa con linguaggi nuovi ed universali, capaci di parlare non solo al di là del fiume Alento, ma al di là dei confini.

Il logo immaginato per il progetto è la perfetta sintesi grafica di tutto ciò: quattro segni stilizzati che rappresentano nell’ordine il paesaggio, l’antropologia, la cultura e il fiume, elementi tradizionali che si trasformano in segni d’avanguardia.

Un modo per parlare al futuro senza rinnegare il passato.

La galleria d'arte diffusa

Più che un museo, più di un paese.

La galleria d’arte è un’installazione permanente che si snoda tra le strade, le piazze e i cortili del borgo. Opere monumentali e opere di media dimensione che rievocano un passato fatto di memoria contadina, fatica e antica sapienza. Opere di acciaio corten, un materiale che resiste al tempo rivestendosi di fascino. Opere che dialogano con le visioni, le suggestioni e le frasi di T-Alento.

Da Cesare Pavese a Roberto Vecchioni passando per John Lennon e Van Gogh, come condensare il mondo in un vicolo.

Sagome di animali che fanno capolino da un muro, un angolo, una salita, a ricordare che l’inaspettato è parte del cammino.

Provocazione e bellezza che si inseguono, saggezza e fierezza stemperate dall’ironia.

Un invito a vivere i luoghi, dialogare con l’ambiente e scoprire il paesaggio attraverso nuove chiavi di lettura.

Perché lo spazio smetta di essere sfondo e torni ad essere racconto.

Il progetto

“T-Alento: l’arte della natura”

è il nome del programma di riqualificazione di Casal Velino che prevede la nascita di un Museo, un Itinerario etnoantropologico e una galleria d’arte diffusa, finanziato nell’ambito del Programma di Azione e Coesione complementare al PON Cultura Sviluppo (FESR) 2014/20121 – Piano Operativo Cultura e Turismo (FSC) 2014/2021 – Avviso Pubblico relativo alla selezione di interventi finalizzati alla riqualificazione e valorizzazione turistico-culturale dei comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.